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Regime ricercatori impatriati e residenza fiscale: l’Agenzia chiarisce
Il caso di un ricercatore straniero che ha lavorato in Italia per una organizzazione internazionale in esenzione IRPEF. Requisito della residenza all'estero non soddisfatto
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Lavoro all’estero e licenziamento: quando si applica la legge italiana
La Cassazione n. 6644 del 20 marzo 2026 chiarisce i criteri per individuare la normativa applicabile in caso di licenziamento del dirigente all'estero
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Regime impatriati ok al lavoro da remoto e con figli già residenti
Nuovo Interpello 82 2026: lavoro da remoto e continuità del rapporto; l'Agenzia chiarisce come si applica l'agevolazione con figli residenti in Italia e che diventano maggiorenni
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Lavoratori impatriati: stop al bonus 90% se si cambia la residenza
Il trasferimento dalla regione agevolata fa perdere la riduzione dell'imponibile al 10% e richiede il ricalcolo delle imposte già applicate.
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Cooperazione internazionale: i contributi per dipendenti in aspettativa
Chiarimenti INPS su contribuzione, base imponibile e compilazione del flusso Uniemens per i cooperanti all'estero
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Riforma dei servizi consolari, cittadinanza e AIRE: il testo della legge in GU
Nuove regole per italiani e imprese all’estero: cosa cambia su cittadinanza, anagrafe, passaporti e documenti con la Legge n. 11/2026 pubblicata in GU
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Impatriati ex frontalieri: nuovi chiarimenti dall’Agenzia
Il caso del lavoratore che, pur avendo trasferito la residenza all’estero, ha continuato a prestare la propria attività in Italia come frontaliero,
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Lavoro da remoto all’estero: quando diventa stabile organizzazione per l’impresa
Le nuove indicazioni Ocse 2025 sulla stabile organizzazione per chi lavora da casa oltre confine: soglie, criteri pratici ed esempi utili.
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Impatriati autonomi soggetti al “de minimis”: cosa cambia
Il ministero risponde a una interrogazione ribadendo l'obbligo di verifica del plafond del regime de minimis. Rischio recupero totale della detassazione
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Rimborso Impatriati anche con dichiarazione integrativa, dice la Cassazione
L’ordinanza n. 30569/2025 in contrasto con l'Agenzia afferma che il beneficio può essere richiesto anche senza domanda al datore di lavoro con dichiarazione i tardiva.